Internet cambia e le esigenze dei programmatori variano e crescono con il passare del tempo. Anche PHP, come tutti gli altri linguaggi di programmazione, segue questo corso (che, per quanto mi riguarda, non posso definire come suo corso dato che spesso molte scelte sono imposte dal sistema esterno al team) e pian piano sta cercando di colmare alcune lacune che molto ritengono altamente compromettenti.
In attesa della versione 6 del linguaggio, che - speranza di tutti i programmatori PHP - dovrebbe colmare quel gap sintattico e tecnologico che attualmente rende PHP eterno inseguitore nella corsa al linguaggio più completo, lo Zend team sta rilasciando PHP 5.3 (si parla di inizio 2008). Quest'ultima versione del linguaggio aggiunge nuove funzionalità interessanti, alcune delle quali avrebbero dovuto già far parte della versione 5.0 ma sono state scartate o posticipate per motivi a noi sconosciuti (si mormora di una difficoltà nel far aderire il motore Zend 2.0 a queste funzionalità, ma a quanto pare il fatto che queste funzionalità siano state implementate probabilmente nega questa affermazione).
In questa breve serie di articoli faremo una rapida introduzione alle varie funzionalità, molte delle quali risulteranno gradite a che spera che PHP completi la sua crescita arrivando prima o poi ad avere un supporto realmente completo alla programmazione ad oggetti ed alla meta-programmazione.
Iniziamo proprio con la prima delle grandi escluse tra le funzionalità che avrebbero dovuto stravolgere il mondo della programmazione PHP all'epoca dell'uscita della versione 5.0: i namespace. Per chi non ne fosse a conoscenza i namespace sono un costrutto semantico che permette al programmatore di evitare la collisione tra i nomi di classi, funzioni o altre strutture racchiudendole all'interno di uno spazio di nomi indipendente dal codice restante. Il codice può accedere successivamente a queste strutture definite all'interno del namespace anteponendo al nome della struttura il namespace stesso oppure segnalando all'interprete la volontà di includere nello spazio di nomi corrente tutto il contenuto di un determinato namespace.
I namespace potrebbero quindi essere visti come dei contenitori semantici che contengono dei normali costrutti PHP i quali possono essere interrogati per richiedere determinati elementi oppure possono essere rovesciati all'interno di un altro contenitore al fine di ingrandire lo spazio dei nomi correnti se necessario. Sono molto utili: vediamo perché nella prossima pagina.
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