di: Luca Melloni 20 Marzo 2008
Scaricate l'eseguibile dalla sezione download del sito di Easyphp, non vi potete sbagliare in quanto l'ultima versione, mentre scriviamo, è la 2.0b1.
Una volta scaricato il file eseguiamolo facendoci doppio clic, la procedura guidata (in parte in italiano) ci accompagnerà durante i semplici passaggi che ci portano all'installazione della piattaforma EasyPHP.
Possiamo assicurarci di aver installato correttamente Easyphp, semplicemente, osservando le icone a fianco dell'orologio di Windows. Se l'installazione è andata a buon fine noterete una "E" (vedi figura 1) che ci indica che EasyPHP è correttamente in funzione.
Figura 1: Icona EasyPHP in funzione

In questo momento abbiamo già sul nostro PC una piattaforma web server attiva. Volete essere ancora più sicuri? Bene apriamo il browser e digitiamo il seguente indirizzo: http://localhost/. L'indirizzo che vi ho scritto indica al browser l'IP (127.0.0.1) della macchina locale, cioè il vostro PC per intenderci. Se lanciate questo indirizzo senza avere un server web attivo sul PC il browser vi restituirà errore di pagina non trovata. Se invece l'installazione è andata a buon fine ci comparirà una pagina in cui è presente il logo di EasyPHP.
A noi interessa anche sapere se i moduli PHP sono installati e funzionanti, allora accediamo alla cartella principale del server Apache, che nel nostro caso (su una macchina Windows XP) sarà C:\Programmi\EasyPHP 2.0b1\www\. In questa cartella dovremmo salvare tutti gli script o pagina web che vogliamo far elaborare dal server, ricordatevelo! Io vi consiglio di creare un collegamento sul desktop, così da avere sempre sotto mano la cartella.
Come potete vedere non ha nessun contenuto la cartella /www, creiamo quindi il file index.php al suo interno inseriamo il seguente codice:
<?php echo 'Pagina di Prova EasyPHP'; ?>
Ora salviamo la pagina, apriamo il browser e puntiamolo all'indirizzo http://localhost/. Se appare la scritta "Pagina di Prova EasyPHP" significa che tutto è andato come doveva!
Vi chiederete perché ho dovuto nominare la pagina index.php e non, per esempio, pippo.php? Il fatto è che Apache è impostato in modo da riconoscere all'interno di ogni cartella (anche quella principale definita in gergo tecnico root) una pagina da visualizzare quando non viene inserito nell'indirizzo un riferimento a nessun altra pagina. Questa pagina è chiamata proprio index.php.
EasyPHP ha impostato il web server Apache in modo che riconosca le seguenti estensioni di PHP: *.php, *.php3 e *.php4.
Per gestire tutti i vostri strumenti (Apache, PHP e MySql) dovete fare clic con il tasto destro sull'icona di EasyPHP e poi andare in Configurazione, da lì potete aprire i file con le impostazioni. Vi consiglio di non apportare modifiche se non sapete quello che dovete modificare.
Figura 2: menu EasyPHP

Invece se volete disattivare tutto il pacchetto installato da EasyPHP vi basta cliccare su "Esci". Da parte sua EasyPHP non ha nessuna funzione quindi non deve essere settato in alcun modo, questa si chiama semplicità!
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