di: Marco Bonzanini 29 Aprile 2004
Anche Slackware, contrariamente a quanto pensano molti utenti disinformati, ha un suo gestore dei pacchetti chiamato pkgtool , che, per quanto elementare possa sembrare, fa comunque il suo lavoro.
I pacchetti precompilati utilizzati da Slackware hanno estensione .tgz e questo tende a confondere le idee, in quanto la stessa estensione è utilizzata anche per alcuni normali archivi compressi. Normalmente però un pacchetto Slackware precompilato ha all'interno del suo nome anche il riferimento all'architettura hardware per cui è stato predisposto, ad esempio nome-X.Y.Z-i386.tgz. I pacchetti Slackware ufficiali vengono normalmente suddivisi in categorie, che corrispondono ciascuna ad una sottodirectory sia sul cdrom di installazione, sia sui mirror da cui scaricare eventualmente le ultime versioni dei programmi. Per Apache e PHP la categoria è indicata dalla lettera "n", che sta per "net" (applicativi di rete), mentre per MySQL faremo riferimento alla categoria "ap", ossia "application" (applicativi generici). Una volta localizzati i pacchetti che ci interessano, per installarli sarà sufficiente utilizzare il comando installpkg, che fa parte di pkgtool: installpkg nomepacchetto.
La risoluzione delle dipendenze va gestita a mano, valutando eventuali messaggi d'errore ed installando quello che può servire. L'ordine dei pacchetti risulta essere quindi importante, per cui Apache e MySQL andrebbero installati prima di PHP.
Completata la procedura di installazione, potremo avviare il webserver con l'usuale comando: apachectl start mentre utilizzando lo stesso comando con il parametro "stop" il risultato sarà l'arresto di Apache.
Per avviare MySQL invece: safe_mysqld & mentre per arrestarlo mysqladmin shutdown utilizzando però eventuali parametri che possono servire (tipicamente, il riferimento alla password: vedi l'articolo sull'LAMP: Installare Apache, PHP e MySQL in ambiente Linux).
È bene controllare che in httpd.conf ci siano le usuali stringhe relative a PHP ("LoadModule" e "AddType", vedi paragrafi precedenti). Il file di configurazione di Apache si troverà in /etc/apache, mentre la DocumentRoot risulta essere /var/www/htdocs: una volta raggiunta questa directory possiamo testare la solita pagina con phpinfo() e valutare il risultato. Slackware utilizza un sistema di avvio in stile BSD, che è diverso da quello in stile SysV utilizzato da Debian e Mandrake: per evitare che Apache venga avviato al boot del sistema, è sufficiente togliere i permessi di esecuzione sul file /etc/rc.d/rc.httpd: chmod -x /etc/rc.d/rc.httpd.
Talvolta le differenze tra le varie distribuzioni GNU/Linux creano disguidi o incomprensioni tra gli utenti. Con questa guida speriamo di aver chiarito almeno alcuni dei dubbi che ruotano attorno all'installazione di LAMP da precompilati. È caldamente consigliato approfondire meglio il funzionamente dei vari gestori di pacchetti, leggendo le rispettive man pages. Non abbiamo fornito una risposta precisa alla domanda "Meglio sorgenti o precompilati?", ma le informazioni presenti nei due articoli dovrebbero aiutare a capire quale sia la scelta più appropriata a seconda delle proprie necessità.
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